Caratteristiche:
- Elevata reiezione della banda di arresto
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I filtri criogenici sono componenti elettronici specializzati progettati per funzionare in modo efficiente in ambienti criogenici (tipicamente a temperature di elio liquido, pari o inferiori a 4 K). Questi filtri consentono il passaggio dei segnali a bassa frequenza attenuando al contempo quelli ad alta frequenza, risultando quindi essenziali nei sistemi in cui l'integrità del segnale e la riduzione del rumore sono fondamentali. Sono ampiamente utilizzati nell'informatica quantistica, nell'elettronica superconduttrice, nella radioastronomia e in altre applicazioni scientifiche e ingegneristiche avanzate.
1. Prestazioni criogeniche: filtri criogenici a radiofrequenza progettati per funzionare in modo affidabile a temperature estremamente basse (ad esempio, 4K, 1K o anche inferiori). I materiali e i componenti sono selezionati per la loro stabilità termica e bassa conduttività termica al fine di ridurre al minimo il carico termico sul sistema criogenico.
2. Bassa perdita di inserzione: garantisce un'attenuazione minima del segnale all'interno della banda passante, fondamentale per mantenere l'integrità del segnale in applicazioni sensibili come il calcolo quantistico.
3. Elevata attenuazione nella banda di arresto: blocca efficacemente il rumore ad alta frequenza e i segnali indesiderati, aspetto fondamentale per ridurre le interferenze nei sistemi a bassa temperatura.
4. Design compatto e leggero: ottimizzato per l'integrazione in sistemi criogenici, dove spazio e peso sono spesso limitati.
5. Ampia gamma di frequenza: può essere progettato per coprire un'ampia gamma di frequenze, da pochi MHz a diversi GHz, a seconda dell'applicazione.
6. Elevata capacità di gestione della potenza: in grado di gestire livelli di potenza significativi senza degrado delle prestazioni, aspetto importante per applicazioni come il calcolo quantistico e la radioastronomia.
7. Basso carico termico: riduce al minimo il trasferimento di calore all'ambiente criogenico, garantendo un funzionamento stabile del sistema di raffreddamento.
1. Calcolo quantistico: filtri criogenici coassiali utilizzati nei processori quantistici superconduttori per filtrare i segnali di controllo e di lettura, garantendo una trasmissione del segnale pulita e riducendo il rumore che potrebbe causare la decoerenza dei qubit. Integrati nei refrigeratori a diluizione per mantenere la purezza del segnale a temperature di millikelvin.
2. Radioastronomia: Utilizzati nei ricevitori criogenici dei radiotelescopi per filtrare il rumore ad alta frequenza e migliorare la sensibilità delle osservazioni astronomiche. Essenziali per rilevare segnali deboli provenienti da oggetti celesti distanti.
3. Elettronica superconduttiva: filtri criogenici ad alta frequenza utilizzati nei circuiti e nei sensori superconduttori per filtrare le interferenze ad alta frequenza, garantendo un'elaborazione e una misurazione del segnale accurate.
4. Esperimenti a bassa temperatura: filtri criogenici a microonde applicati in configurazioni di ricerca criogenica, come studi sulla superconduttività o sui fenomeni quantistici, per mantenere la chiarezza del segnale e ridurre il rumore.
5. Comunicazioni spaziali e satellitari: Utilizzate nei sistemi di raffreddamento criogenico degli strumenti spaziali per filtrare i segnali e migliorare l'efficienza delle comunicazioni.
6. Diagnostica per immagini in ambito medico: filtri passa-basso criogenici a onde millimetriche utilizzati in sistemi di imaging avanzati come la risonanza magnetica (MRI) che operano a temperature criogeniche per migliorare la qualità del segnale.
QualwaveFornisce filtri criogenici passa-basso e filtri criogenici a infrarossi per soddisfare diverse esigenze. I filtri criogenici sono ampiamente utilizzati in numerose applicazioni.

| Filtri criogenici passa-basso | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Codice articolo | Banda passante (GHz) | Perdita di inserzione (dB, Max.) | VSWR (Max.) | Attenuazione in banda di arresto (dB) | Connettori | ||
| QCLF-11-40 | DC~0,011 | 1 | 1,45 | 40@0.023~0.2GHz | SMA | ||
| QCLF-500-25 | DC~0,5 | 0,5 | 1,45 | 25@2.7~15GHz | SMA | ||
| QCLF-1000-40 | 0,05~1 | 3 | 1,58 | 40@2.3~60GHz | SSMP | ||
| QCLF-8000-40 | 0,05~8 | 2 | 1,58 | 40@11~60GHz | SSMP | ||
| QCLF-8500-30 | DC~8.5 | 0,5 | 1,45 | 30@15~20GHz | SMA | ||
| Filtri a infrarossi criogenici | |||||||
| Codice articolo | Attenuazione (dB) | Connettori | Temperatura di esercizio (max.) | ||||
| QCIF-0.3-05 | 0,3 a 1 GHz, 1 a 8 GHz, 3 a 18 GHz | SMA | 5 km (-268,15 °C) | ||||
| QCIF-0.7-05 | 0,7 a 1 GHz, 5 a 8 GHz, 6 a 18 GHz | SMA | 5 km (-268,15 °C) | ||||
| QCIF-1-05 | 1 a 1 GHz, 24 a 8 GHz, 50 a 18 GHz | SMA | 5 km (-268,15 °C) | ||||
| QCIF-3-05 | 3 a 1 GHz, 50 a 8 GHz, 50 a 18 GHz | SMA | 5 km (-268,15 °C) | ||||